Appuntamento Internazionale di Archittura

Prende il via domani 27 giugno alle ore 19,00 presso la Certosa di San Giacomo in Capri il primo incontro di rilievo internazionale di Architettura, promosso dal Rotary Club Isola di Capri nella persona del Presidente Incoming Arch. Massimo Esposito.

Il tema del dibattito sarà "Le Radici del moderno...continuità ed incoerenze". Per una migliore descrizione della progettualità, pubblichiamo di seguito la lettera di presentazione dell'Arch. Esposito.

 

RACCONTARE IL CONTEMPORANEO

LE RADICI DEL MODERNO : CONTINUITA’ E INCOERENZE

 

Nell’architettura di questi ultimi decenni, anche nella nostra Europa, assistiamo all’affermazione di modalità espressive il cui linguaggio si rivela molto sensibile alla globalizzazione mediatica delle architetture come oggetto, ma contemporaneamente scopriamo ricerche che sembrano sollecitare nuove letture dello definire lo spazio architettonico, riflessioni non allineate e più contestualizzate ai luoghi. Ovviamente molti sono i segnali, anche forti, in cui si coglie che la definizione del nuovo sfugge, apparentemente, ai pur eterogenei canoni dell’architettura ereditati dal 900, soprattutto nelle relazioni di contesto o - per usare una espressione impropriamente “desueta” - di rispetto per il Genius loci. Questo modo di intendere l’architettura, in alcuni casi non immune da derive formalistiche,  è sempre più osmotico agli altri ambiti della cultura della comunicazione e dell’immagine, influenzandoli e restandone influenzato. Più in generale  sembra anche interpretare, nel bene e nel male, le tensioni sempre più individuali del nostro tempo storico. Contestualmente e più silenziosamente, cresce una nuova consapevolezza di poter comunicare con il mondo senza rinunciare alle radici di contesto. Una posizione che potrebbe richiamare o, meglio, riaggiornare la definizione di regionalismo e che, forse non a caso, ha interessato nazioni considerate impropriamente esterne ai grandi dibattiti disciplinari, quali il Portogallo, l’Olanda, il Belgio e la Svizzzera. L’architettura è arte civica, troppo importante nelle sue ricadute sui nostri ambienti di vita per non sollecitare, a questo punto, numerosi interrogativi. Quali sono gli orientamenti di queste tendenze?  quali i canoni ispiratori e gli obbiettivi? questi indirizzi costituiscono un vero e concreto salto generazionale o solo fenomeni temporanei? ma, soprattutto, quali sono i riflessi sulla qualità delle nostre città e dei nostri habitat? E, ancora. L’Europa, e con essa il nostro Paese, riesce e può ancora  svolgere un ruolo “ispiratore” dell’architettura nel mondo? Le maggiori architetture, soprattutto in oriente, sono spesso frutto di intellettualità europee, ma stiamo esportando architettura o una forma di nuova spettacolarità, meno facilmente concessa in Europa? Crediamo non sia esercizio retorico  provare a formulare una riflessione e una interpretazione del fenomeno, possibilmente senza pre-giudizi. Valutare scenari futuri costituisce in questo momento storico non una ma, forse, l’unica vera strategia di progetto per la società. In questo senso va letta ed interpretata l’iniziativa,  che il Rotary Club Isola di Capri in collaborazione con L’Ordine degli architetti di Napoli e Provincia, con la Facoltà di Architettura dell’Università di Napoli Federico II, intende promuovere  questa prossima estate  a Capri nella prestigiosa Certosa di San Giacomo, con il coordinamento di Angelo Monti architetto e direttore di AL, una serie di dialoghi-incontri con alcuni protagonisti, noti e meno noti al grande pubblico, che contribuiscano a costruire questa sorta di mappatura contemporanea di una delle attività ancestrali dell’uomo: costruire il proprio paesaggio di vita.    Massimo Esposito

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