L'Isola di Capri

Come raggiungere l'isola...

Appena giunti a Napoli...

Se arrivate in treno...

Arrivo alla Stazione Centrale: da Piazza Garibaldi: tram (linea 1) o autobus R2 per Piazza Municipio, presso il Molo Beverello, scalo marittimo delle linee veloci (solo passeggeri) per le isole del Golfo di Napoli. Taxi: posteggio all'uscita dalla Stazione, lato biglietteria. Il prezzo della corsa è definito dal tassametro, ma può essere anche un fisso di 10 Euro, stabilito dal Comune. I passeggeri senza veicoli possono anche partire con i traghetti e le navi veloci (CAREMAR) dal Molo Calata Porta di Massa, la nuova Stazione Marittima a pochi passi da via Marina (accesso da Varco Pisacane o Varco Immacolatella Vecchia). La fermata del tram (linea 1) è molto vicina ai due varchi. Da Piazzale Angioino (nei pressi di Piazza Municipio e di Molo Beverello) è operativo un servizio/navetta per il Molo Calata Porta di Massa.

Se arrivate in auto...

Dal casello autostradale di Napoli si seguono le indicazioni per il Porto. Percorrendo Via Marina si raggiunge Piazza Municipio e da qui il Molo Beverello. In alternativa, percorrendo Via Marina, si raggiunge il Varco Pisacane, o il Varco Immacolatella Vecchia, e da qui Calata Porta di Massa, l'unico molo di Napoli da cui è possibile traghettare la propria auto sull'isola con navi veloci e traghetti (CAREMAR). I veicoli muniti di prenotazione possono, più velocemente, raggiungere Calata Porta di Massa seguendo, dal casello autostradale di Napoli, le indicazioni per il Porto e per il Varco Bausan. Da marzo fino alla fine di ottobre, e dal 20 dicembre al 7 gennaio, per le auto private dei non residenti vige il divieto di imbarco. Nel periodo di maggior afflusso turistico l'isola non vuole offrire ai suoi ospiti aria inquinata come nelle città: il piccolo disagio è compensato da una miglior qualità del soggiorno.

Se arrivate in aereo...

L'aeroporto di Napoli Capodichino dista pochi chilometri dalla città. I collegamenti per il Molo Beverello e Calata Porta di Massa sono assicurati dalla linea ALIBUS dell'ANM (partenze da e per Piazza Municipio). I taxi sono all'uscita del terminal.

Appena giunti a Sorrento...

Dalla città di Sorrento è possibile raggiungere l'Isola servendosi dei collegamenti marittimi (aliscafi e traghetti), in partenza da Marina Piccola effettuati dalle compagnie Caremar (traghetti veloci), e Consorzio Linee Marittime Partenopee (linee veloci e traghetti). Da marzo ad ottobre e dal 20 dicembre al 7 gennaio vige il divieto di imbarco per le auto private.

 

Brevi cenni storici

L'etimologia del nome Capri deriva dal latino "capraeae" (capre), non dal greco "kapros" (cinghiale), anche se molti avanzi fossili di questo animale sono stati rinvenuti sull'isola. Abitata sin dal Paleolitico, in cui era collegata con la terraferma, l'isola fu greca e poi romana. Augusto, visitandola nel 29 a.C., fu il primo ad edificarvi una villa. Tiberio, suo successore, vi dimorò dal 27 al 37 d. Cristo. Dopo Tiberio, altri imperatori soggiornarono a Capri e fino al IV secolo d.C. essa fu visitata ed abitata da nobili romani. Crollato l'impero romano d'occidente, l'isola fece per qualche tempo parte del Ducato di Napoli. Nel VI secolo subì le incursioni saracene ed in quelli successivi il dominio dei Longobardi, dei Normanni, degli Angioini, degli Aragonesi e infine degli Spagnoli. Nei secoli XVII e XVIII, l'isola attraversò un nuovo periodo di fortuna, all'unisono con il grande rigoglio politico ed artistico di Napoli, grazie ad un'attiva diocesi e ai privilegi che le erano stati rinnovati dagli Spagnoli e dai Borboni.

Ciò è testimoniato dalle stupende architetture di chiese e conventi che si possono ammirare nei due centri urbani. A partire dalla seconda metà del '700, molti tra i viaggiatori che scendevano sempre più frequentemente dall'Europa settentrionale, attratti dalla solarità e alla ricerca di un mitico mondo primitivo, inclusero Capri nei loro itinerari. Dalla prima metà dell'800, in seguito alla "riscoperta" della Grotta Azzurra, visitatori italiani e stranieri, attirati dal clima, dall'ospitalità degli abitanti, dai colori e dalla magnetica atmosfera dei luoghi, iniziarono ad affluire sull'isola. Artisti, intellettuali, scrittori, esuli, ricchi ed eccentrici visitatori la prescelsero come residenza abituale o stagionale, contribuendo a creare quella variegata e cosmopolita colonia internazionale che ha reso famoso il nome di Capri in tutto il mondo. S. Borà

 


FONTE: SITO WEB DELL'AZIENDA DI CURA E SOGGIORNO

DELL' ISOLA DI CAPRI

Per maggiori informazioni visitate www.capritourism.com


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